Zone di Londra

Londra è una città enorme, in cui orientarsi non è semplicissimo: anche molti londinesi hanno difficoltà, cosa non strana se si pensa alla vastità della città. Cominciamo allora un viaggio tra le zone di Londra per iniziare ad orientarsi con questa enorme città. Seguiteci tenendo tra le mani una cartina di Londra e vedrete che, piano piano, la struttura di questa incredibile città si farà più chiara.


Acton - (zona 3)

Siamo ad ovest rispetto al centro città, vicino all'aeroporto di Heathrow. Forse non è vicinissima alle attrazioni del centro città ma è comunque facilmente raggiungibile e ha il vantaggio di avere prezzi degli alloggi abbastanza economici. Acton comrende North Acton, West Acton, South Acton, East Acton, Acton Central, Acton Green e Acton Town. Si tratta di una zona ricca di comunità provenienti da molti paesi e che vive quindi di un clima decisamente multiculturale. Come speso succede a Londra anche questa zona vive di trasformazioni al punto da essere considerata da molti come un quartiere emergente, destinato ad acquisire una certa importanza culturale. I più giovani trovano diversi locali soprattutto nella Acton High Street e in Churchfield Road


Archway (zona 3)

Siamo nel nord di Londra, in una zona dai prezzi non particolarmente economici e neanche comodissima dal punto di vista dei trasporti. Ha il tipico aspetto della classica zona residenziale con negozi concentrati prevalentemente in Holloway Road e Junction Road. Da qui, con un viaggio in autobus di pochi minuti, si può raggiungere il Cimitero di Highgate, una delle mete turistiche più famose della città. Come dicevamo Archway non è una zona turistica e tra le cose da vedere possiamo citare il suo ponte, la Archway Tower e il Whittington Hospital. Dalla sua principale fermata della metropolitana si accede ad una strada, molto trafficata, che conduce all'elegante zona di Highgate.


Bayswater (zona 1)

Decisamente non si tratta della zona più a buon mercato della città essendo molto centrale. Non è a buon mercato per quanto riguarda i prezzi degli alloggi ma è ricca di alberghi e ostelli adatti ai viaggiatori giovani e low budget. Bayswater è situata in mezzo ai due quartieri di Notting Hill e Kensington e la Edgware Road ed ha un luogo piuttosto curioso e interessante: un tratto della Bayswater Road che ospita una enorme esposizione d'arte a cielo aperto sullo sfondo di Hyde Park. Il cuore pulsante di Bayswater è Queensway, con i suoi locali e i suoi ristoranti, mentre il resto del quartiere è un insieme di affascinanti edifici vittoriani trasformati in alberghi e in appartamenti. Tra le cose da vedere in questa zona la bella Cattedrale Ortodossa di Santa Sofia, tra l'altro non lontana dal mercato di Portobello, e l'edificio Art Decò del bagno turco nella Bishops Bridge Road.


Bermondsey (tra la zona 1 e 2)

Centrale, molto modaiola e vicino alla City Bermondsay è una zona piuttosto vasta che si estende dalla Jubilee Line e la East London Line lungo la riva sud del Tamigi. Si tratta di un'area piuttosto cool con una zona residenziale decisamente alla moda: tanto per intenderci siamo all'incrocio tra Tooley Street e Bermondsay Street proprio di fianco al Tower Bridge. Un caratteristica della zona sono le warehouse, antichi magazzini fluviali spesso trasformati in lussuosi appartamenti. Si tratta di una zona che ha vissuto una trasformazione urbanistica notevolissima e che ne ha fatto una zona decisamente trendy, in particolare tra Shad Thames e Thames Path, due deliziose strade che fanno parte del St Saviour Docks. In questa zona, non a caso, si trovano il Design Museum e il Fashion & Textile Museum. Se ci si sposta verso est imbocchiamo la Jamaica Road e verso la parte più semplice e popolare del quartiere che sconfina nell'East End.


Bloomsbury (zona 2)

Siamo in uno dei quartieri più belli e più ricchi di storia di tutta Londra. Si ha quasi l'impressione che la tradizione e la cultura londinese si siano date appuntamento qui. Basti pensare che qui ha sede il prestigioso British Museum. Per capire dove siamo basti dire che questa area confina con Covent Garden a sud e a nord con Camden Town. Qui si trovano prestigiose università tra cui la celeberrima Royal Accademy of Dramatic Art. Diventato famoso anche grazie a Virginia Woolf che qui creò il suo Bloomsbury Group, il quartiere è ricco di edifici georgiani che fiancheggiano le deliziose Russell Square, Bedford Square e Bloomsbury Square. Storia e cultura dominano questa zona con musei come il Founding Museum, il Museo di Archeologia Egizia e il Museo di Dickens. Non mancano le bellezze architettoniche religiose come la chiesa di St George e la chiesa di Cristo Re stupefacente esempio di arte neogotica. Un pò di Italia c'è anche qui visto che a North Gover Street vi era la casa di Giuseppe Mazzini, in esilio a Londra tra il 1837 e il 1840.


Brixton (zona 2)

Siamo a sud in quella che è diventata una delle zone più vivaci ed eccentriche di Londra. Artisti, intellettuali, creativi, hanno fatto di questa zona un luogo molto cool e, conseguentemente, anche un pò cara. Sicuramente è una zona votata alla multiculturalità e ricca di contrasti. È sicuramente un quartiere vivo e ricco di storia sociale, da sempre centro di importanti ondate migratorie che hanno profondamente modificato anche l'urbanistica del quartiere. Qui trova casa lìimportantissima comunità afro-caraibica e jamaicana. È sicuramente una zona piena di energia e di colori che si nutre e cresce ogni giorno di nuove culture. Non si può rimanere immuni dal fascino dei suoi mercati e dei suoi negozi di musica in cui trovare l'introvabile. Ben servita dalla metropolitana grazie alla Victoria Line, Brixton sta diventando una meta per chi vuole investire nel settore immobiliare. Spettacolare il suo panorama di locali notturni, divertimenti, concerti e locali tra i più cool di tutta Londra. La sua vita notturna ha pochi eguali in tutta la città.


Camden (zona 2)

Zona vivace e colorata, famosissima tra i ragazzi italiani e celebre per il suo mercato. Negli ultimi anni è diventata un pò cara. Siamo vicino al Regent's Canal nella zona di Londra che deve la sua fama al mercato che si estende dalla metropolitana omonima a Chalk Farm. Una tappa obbligata quando si va a Londra. Durante il fine settimana frequentarlo diventa una vera e propria avventura ma passeggiare per le sue bancarelle e negozi, la sua merce di qualunque tipo è un'esperienza che va assolutamente vissuta. Un'esperienza che rinchiude tutto il mondo negli oggetti in vendita e nel cibo che si può assaggiare. Le fermate della metropolitana per raggiungerlo sono quella di Camden Town o Chalk Farm.


Chelsea (zona 2)

Indubbiamente è una bellissima zona, molto signorile e decisamente molto molto cara. Diviene celebre soprattutto negli anni '60 quando il movimento swinging ne fa il suo fulcro. Kings Road e Sloane Square sono forse gli angoli e i luoghi più famosi di questo quartiere diventato la casa di molti miliardari, sia londinesi sia stranieri. L'area più caratteristica e affascinante è quella chiamata Old Chelsea con la sue meravigliosa Cheyne Walk. I prezzi sono davvero improponibile ma conviene comunque fare una bella passeggiata tra i negozi di alta moda e di lusso sognando di mangiare in alcuni dei più lussuosi (e costosi) ristoranti della città, tra cui quelli dello chef star televisiva Gordon Ramsey.


Chinatown (zona 1)

Può mancare Chinatown a Londra? No. E infatti eccola spuntare tra Leicester Square e Soho. Una zona ormai quasi esclusivamente turistica. Quando si giunge a Chaing Cross Road ci si trova davanti una piazza con una pagoda e da li ci si può tuffare in un dedalo di ristoranti cinesi, negozi e botteghe vestiti d'oriente. In realtà l'identità cinese della zona si disegna solo negli anni '70 con la nascita dell'Associazione Cinese di Chinatown. In seguito, nella metà degli anni '80 si festeggiò il primo capodanno cinese. Chinatown è ricca di eventi e feste oltre al capodanno; da non perdere la Night of the sevens che in una notte di agosto celebra qualcosa di equivalente alla nostra festa degli innamorati.


City (zona 2)

Eccoci nell'ombelico della finanza mondiale e nel tempio della modernità urbana londinese. Ma anche il punto da cui nacque la città. I londinesi la chiamano Square Mile. Un luogo quasi mitico in cui molti giovani continuano a sognare di lavorare. Vista dal Waterloo Bridge mostra uno spettacolo davvero molto urban che non ha nulla da inviadiare a New York. Qui si respira finanza da tutti i pori e le banche, le società finanziare e assicurative ricordano che qui si decidono molte delle sorti economiche del mondo intero. Zona di grattacieli come la Tower 42, il palazzo della Lloyd's che si affiancano a edifici storici come quello che ospita la Bank of England. Insomma ragazzi, siamo nell'anima finanziaria della città.


Chiswick (zona 2)

Siamo ad ovest in una zona vagamente sofisticata. Deve il suo nome al fatto che, in passato, la zone era piena di fattorie dove si fabbricava il formaggio. In origine era un villaggio di pescatori, oggi, in particolare lungo High Road, vi è una granquantità di caffe e locali. Sebbene abbia subito alcune rivisitazioni urbanistiche, la sua storia antica è ben presente nei suoi angoli. Da non perdere il Bedford Park uno degli esempi più belli di architettura dei giardini.


Covent Garden (zona 1)

È sicuramente una delle zone più conosciute e frequentate dai turisti per la sua offerta culturale ma anche di shopping. Parte del West End è uno dei fulcri dell'industria dell'intrattenimento londinese, anche di alto livello come testimonia la Royal Opera House. Per i turisti uno dei punti di maggiore interesse è il mercato della piazza di Covent Garden con le sue merci e gli artisti di strada che movimentano ulteriormente la zona. Qui si trovano strade come Long Acre e James Street che ospitano anche negozi di moda come Gap, H&M o Zara. Ma Covent Garden vuol dire anche musei, come quello dei Trasporti di Londra e, soprattutto, vuol dire teatri: qui vi sono i più famosi di tutto il West End.


Crouch End (zona 4)

Siamo nell'area della North London a circa una decina di chilometri da Charing Cross. Oggi è un quartiere di Londra ma, in origine era un borgo a sé che conobbe una rapida urbanizzazione già a partire dall'800. Oggi è una zona abitata da quella che può essere definita la classe media. UNa volta era una zona a buon mercato in cui si trovavano molti monolocali dati algi studenti delle locali scuole di arte e musica. Ora l'ambiente sociale è un pò cambiato. Zona non comodissima in termini di trasporti con il centro ma di un suo interesse.


Dalston (zona 2)

Come spesso succede nelle grandi città questa è una zona che ha conosciuto cambiamenti veloci e profondi. Una volta zona malfamata ora è molto ricercata, trendy e, quindi, cara. Gli affitti qui la dicono lunga sul fatto che sia diventata una zona di moda. Siamo nella parte est di Londra in quella che, forse in modo iperbolico, molti definiscono la zona più cool che si possa immaginare. Di sicuro la vita notturna è vivace e ricca come la scena artistica. Comunque il dinamismo e la vivacità di questa zona sono elettrizzanti, giovani e dimostrati da locali e ritrovi che nascono in continuazione. Il quartiere è un affascinante mix di immigrati, artisti, creativi e studenti che fanno della zona una specie di progetto urbano a cielo aperto.


Docklands (zona 2)

Zona di recente trasformazione, nata dalla ristrutturazione di alcune aree portuali dismesse. Anche questa è una zona che non smette di trasformarsi e di evolversi. Sempre nuovi residenti raggiungono questa zona non lontana dalla City eppure così diversa. È una zona che suscita sentimenti e reazioni contrastanti anche per l'estrema varietà che caratterizza le sue zone: Canary Wharf con i grattacieli, Wapping con i sui magazzini ristrutturati o la parte sotto la sopraelevata che si presenta come un museo di design a cielo aperto.


Earls Court (zona 2)

Siamo vicino a Chelsea e a Kensington, molto amata dai giovani per la incredibile offerta di divertimenti nottuni. Per la verità ha una tradizione proprio come uno dei maggiori centri di svago, in generale, di tutta la città. Non a caso qui sorge l'Earls Court Exhibition Centre centro fieristico e luogo di concerti di livello internazionale. È stato uno dei primi quartieri gay friendly della città.


East End (tra la zona 2 e la 3)

Eccoci ad est della City, in un luogo mitico, multiculturale e vivo come pochi. Qui si trovano alcuni dei luoghi più conosciuti della città come Brick Lane, Whitechapel e Hackney. Qui agì una leggenda londinese, qul Jack lo squartatore che riempì le cronache per i suoi sanguinosi delitti. Adesso è sede di due vere e proprie "istituzioni" londinesi come i mercati di Spitalfields e quello di Petticoat Lane. Ma l'East End è uno dei simboli della continua trasformazione di Londra, soprattutto in zone sempre più trendy come Shoreditch e Hoxton.


Finsbury Park (zona 2)

Zona di forte immigrazione turca e algerina si presenta un pò spettinata e sporca, deve il suo sviluppo alla presenza di un importante crocevia ferroviario che unisce il centro con il nord di Londra. È sede del Rise Festival, importante manifestazione anti-razziale che si tiene ogni estate.


Fulham (zona 2)

È una zona particolarmente cara agli italiani perché, in particolare negli anni '70, fu quella di maggiore immigrazione italiana e che vide nascere e prosperare molti ristoranti nostrani di successo. Nel XIX secolo era il regno dei giochi d'azzardo, oggi ospita alcuni degli immobili più cari di tutta Londra. Zona ricchissima di pub e ottimi ristoranti che si concentrano nelle sue vie più famose come Fulham Road, Parsons Green e la Fulham High Street che arriva fino a King's Road.


Greenwich (zona 2)

Zona di intramontabile fascino, da non perdere assolutamente. È anche una zona meravigliosamente servita dai mezzi pubblici e da quelli fluviali che dalla City arrivano al Greenwich Pier. Che dire? È un quartiere semplicemente meraviglioso, ricco di storia e di cose da vedere come i bellissimi National Maritime Museum e l'Old Royal Observatory. Atmosfere davvero uniche sono quelle che si respirano per le strade di quello che una volta era un villaggio.


Hackney (zona 2)

È sicuramente una zona interessante ricca com'è di contrasti con zone non bellissime e altre che stanno diventando molto trendy e quindi care. Siamo nell'East End e vicinissimi alla City. In questa vasta area si trovano quartieri come Hackney Central, Hackney Marshes, Hackney Wick. Ha aree sicuramente interessanti per i giovani per la possibilità di trovare ancora case a prezzi contenuti. Ricchissima di locali e ristoranti, una volta era tra le più malfamate della città. Qui ha sede lo storico teatro Hackney Empire e migliaia di edifici che sono patrimonio storico nazionale.


Hammersmith (zona 2)

Non lontana dal centro, non molto cara ma neanche particolarmente bella: del resto non si può avere tutto. Fa parte del London Borough of Hammersmith and Fulham. La sua massima attrazione è il Lyric Theatre, sede di importanti concerti. Vi hanno poi sede alcune importantissime aziende con i loro uffici.


Hampstead (zona 2)

Bellissima, carissima zona a nord di Londra. Comprende quella che è l'area verde più bella della città e conosciuta come Hampstead Heat, con laghi, boschi e una vista unica sulla città. Ora è la zona preferita per ricchi personaggi dello spettacolo e della cultura. Le ville che ci sono qui lasciano senza fiato. Arrivare qui e prendersi del tempo per visitare i dintorni significa lasciarsi incantare dai piccoli ristoranti e caffè che riempiono stradine dal fascino incredibile. In passato fu dimora di grandi artisti del calibro di Hogart e Constable.


Islington (zona 2)

Anche questa una volta era una zona poco raccomandabile: oggi invece è animata da una travolgente vita notturna e da un tenore di vita decisamente caro. Siamo in un quartiere situato nella parte centro nord della città, in una zona dalle origini antiche e dal passato economicamente importante. La sua vocazione di luogo votato al divertimento e alla cultura ha vita lunga. Zona ricchissima di edifici patrimonio storico britannico come la chiesa di St Paul e la Terrett's Place. Comincia la sua storia di zona di tendenza già negli anni '70.


Kensal Green (zona 2)

È un area residenziale, con zone belle e altre meno. Ben collegata al centro confina con Harlesden a ovest, con Brondesbury e Queen Park a est e con Ladbroke Grove a sud. Ultimamente è stata scelta come residenza dei giovani professionisti londinesi per la sua ottima offerta di servi di trasporto: in soli venti minuti dalla fermata di Kensal Green, sulla Bakerloo LIne si raggiunge Oxford Circus e il West End.


Kensington (zona 1)

Questa è senza dubbio una delle zone più ricche di Londra, più ricche di storia e di cultura londinese. Ci troviamo a ovest della City in un'area che confina con Notting Hill a nord, Chelsea a sud, Knightsbridge a est e Hammersmith a ovest. Siamo davvero in una delle zone più eleganti e care della capitale, con South Kensington più commerciale e una meravigliosa Thurloe Square. Qui si trovano alcune delle mete turistiche più frequentate come Il Royal e Albert Museum e la mitica Royal Albert Hall. Percorrete la fascinosa Kensington Road, tra Kensington Gardens e Hyde Park per comprendere appieno il clima di questa zona.


Kennington (tra la zona 1 e la 2)

Siamo in una delle zone che più fanno capire cosa sia Londra e perché sia la città meravigliosa che è. Qui si incontrano diverse culture e ci si immerge in quadri urbanistici molto diversi tra loro. Davvero qui si capisce perché si dice che a Londra vi sia tutto il mondo. Ristoranti e locali che raccontano di paesi lontani, con i loro profumi e spezie e clima davvero cosmopolita. Oltre a tutto ciò ci troviamo in una zona servitissima dai mezzi pubblici: con la Northern Line il centro è raggiungibile in un batter d'occhio.


Kew (zona 3)

Ci troviamo a circa 11 km a sud ovest di Charing Cross. Conosciuta per essere la zona del Royal Botanic Gardens. Tranquilla zona residenzilae scelta per il verde che qui abbonda, per la disponibilità di servizi pubblici e per la vicinanza ai Kew Gardens.


King's Cross (zona 1)

Qui ci troviamo in una delle zone più vecchie e storiche di Londra, una zona che ha visto cambiare moltissimo il suo aspetto e la sua fama. Ha avuto anni di decadenza per poi riprendersi anche grazie alle Olimpiadi 2012 che ne hanno fatto una zona di collegamento importante con le sedi delle gare. Oggi molti londinesi la stanno riscoprendo e rivalutando. In questo quartiere si trova anche la British Library, una delle biblioteche più grandi al mondo.


Mayfair (zona 2)

Serioso e ricco quartiere. Qui si trovano alcuni dei più eleganti hotel della città e negozi piuttosto lussuosi e sartorie eleganti. Un giro qui dovrebbe comprendere una visita alla Burlington Arcade, lunga e caratteristica galleria e alla Royal Accademy of Arts. E se siete arrivati qui fatevi un giro allo Shepherds Market di Mayfair con i suoi piccoli pub e deliziose piccole botteghe.


Marble Arch (zona 2)

È una zona molto frequentata soprattutto da chi ama lo shopping, essendo in fondo alla celebre Oxford Street. Prende il nome dall'arco marmoreo costruito da John Nash. Oggi è anche un trafficato punto di passaggio proprio per la vicinanza con luoghi come Oxford Street e Hyde Park e la mitica Park Lane, la più modaiola delle vie londinesi.


Notting Hill (zona 2)

Per certi aspetti è forse la zona più famosa della città, anche per il celeberrimo mercato di Portobello. Carissima e molto snob, una volta era una delle zone più malfamate di Londra. È in una location fantastica essendo vicina a Kensington High Street e ad Hyde Park. È sicuramente uno dei posti più affascinanti di Londra, ricco di locali, ristoranti, pub e negozi di ogni tipo. Le case hanno prezzi impossibili ma, chi se lo può permettere, ambisce a vivere qui perché è davvero una zona meravigliosa. Da non perdere il Carnevale di Notting Hill, uno dei maggiori del mondo intero.


Richmond (zona 4)

Bellissima e verde, per chi se lo può permettere è un posto fantastico in cui vivere. Siamo a sud ovest di Londra in un quartiere in cui vi sono 100 parchi e quasi 30 km di lungofiume. Elegantissimo, tranquillo, con un'atmosfera quasi da villaggio, è collegato al sobborgo di Hammersmith attraverso l'omonimo ponte.


St John's Wood (tra la zona 1 e la 2)

Ci troviamo lungo la celeberrima Abbey Road, tanto per capire. Ci troviamo a nord ovest del centro di Londra in una zona in cui si trovano alcune delle case più care non solo di Londra ma del mondo intero. Zona dalla lunga storia pur avendo subito notevoli cambiamenti, ha saputo conservare quasi intatti, i segni del suo passato e delle sue tradizioni: basti pensare che moltissimi edifici di St Jhon's Wood sono parte del patrimonio culturale e storico inglese, riconoscimento ufficiale che ne fa luoghi protetti. Il vicino percorso pedonale fiancheggiante il canale di Regent Park è tra i must per gli amanti del jogging.


Soho (zona 1)

Per molti Soho è sinonimo di Londra. Siamo al centro del West End tra Oxford Street, Piccadilly e Leicester Square tanto per inquadrare la zona. Siamo in una zona dalla storia ricca e movimentata, meta storicamente di immigrati e fasce di popolazione non certo ricche che ne hanno disegnato il clima umano. Una zona davvero unica per molti aspetti, in cui davvero si respira la varietà umana. È tra le regine del divertimento notturno con una quantità e una varietà di locali davvero incredibile. Non possiamo non citare, tra i luoghi celebri di Soho, la celeberrima Carnaby Street e la sua vocazione fashion che resiste dagli anni '60.


Shoredicht (zona 1)

Volete cercare di immaginare cosa sarà la Londra dei prossimi anni? Allora dovete venire a Shoredicht perché qui le nuove tendenze sembrano nascere ogni giorno. Siamo nell'East End in un quartiere ricchissimo di storia ma proiettato incredibilmente verso il futuro. Cuore pulsante di questo quartiere è la sua anima trendy e culturale con i suoi teatri, le sue gallerie d'arte e musei come il Geffrye. La vita notturna di Shoredicht non si ferma mai e i locali non si contano. Se ci venite di giorno visitati i vicini mercati di Petticoat Lane e Brick Lane.


Stoke Newington (tra le zone 2 e 3)

Ci troviamo in un quartiere vicino a Dalston e a London Fields. Famoso in tutto il paese per avere dato i natali a Daniel Defoe, uno dei più grandi scrittori, non solo d'Inghilterra. È un quartiere che ospita molte comunità come quella turca, ebraica, asiatica e afro caraibica, cosa che si riflette sull'offerta di gastronomia e ristoranti tipici. Pur non essendo molto frequentata dai turisti ospita alcune cose che meritano una visita come il cimitero di Abney Park e la St Matthias Church. Per molti aspetti possiamo dire che qui si riesce ad avere uno spaccato veritiero della Londra più autentica.


Wimbledon (zona 3)

Carissima e lontana dal centro deve la sua fama al celeberrimo torneo di tennis. Tipico ambiente inglese con case tradizionali e tanto, tanto verde. Per chi la visita Wimbledon viene vissuta come un villaggio, con la sua strada principale, la High Street e la tranquillità di alcuni parchi meravigliosi come il Wimbledon Common, luogo eletto da chi ama fare passeggiate a cavallo. Insomma a Wimbledon è tutto davvero molto british.


West End (zona 1)

Per molti questa è Londra per antonomasia. Del resto stiamo parlando di una zona che comprende Soho, Covent Garden, Piccadilly e molto altro. I londinesi dicono che se succede qualcosa a Londra, succede prima qui, in questa zone che non si ferma mai, che è un continuo brulichio di vita e cambiamento. Sì, per molti aspetti, è davvero la Londra come uno se la immagina. Teatri, locali, cinema, tutto passa di qui, dal punto di vista culturale e dal punto di vista dell'intrattenimento, notturno e diurno. Il West End è un intero mondo di sollecitazioni e cose da fare.


Whitechapel (zona 2)

East End, qui ci troviamo: un luogo fatto di tante atmosfere e sfaccettature, diverso da tutti gli altri di Londra. Diventato famoso per le efferate avventure di Jack lo Squartatore questo luogo è molto di più. È una zona tutt'altro che ricca, abitata da un'umanità varia e vera. Qui si trova l'importante comunità bengalese ed è la diversità culturale che si respira ad ogni metro. TRa le cose da vedere l'Albion Brewery edificio che ospitava un antico birrificio. E siccome non si capisce un quartiere fino a che non si è visto un suo mercato, consigliamo davvero di prendersi del tempo e immergersi nelle atmosfere e negli odori del Whitechapel Street Market. L'energia che sta iniziando a scorrere in questa zona ne lascia presagire un'evoluzione interessante.